Cos'è?
Al MAEC di Cortona il primo appuntamento del programma di eventi collaterali della mostra internazionale “Gino Severini. Modernità come dialogo”.
Il 19 e 20 settembre Sosta Palmizi porta in scena a Palazzo Casali un progetto performativo ispirato all’opera del Maestro cortonese, tra le sale del MAEC, il cortile del museo e Piazza del Duomo.
Mentre va in scena nelle sale del MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona la grande mostra internazionale Gino Severini. Modernità come dialogo, aperta fino al 1° novembre 2026, prende il via anche il programma di eventi collaterali che ne amplia e approfondisce i temi attraverso linguaggi e prospettive differenti.
Promossa dal Comune di Cortona con il MAEC, in co-produzione con il Ministero della Cultura, in collaborazione con Accademia Etrusca, con l’organizzazione generale di Villaggio Globale International e curata da Daniela Fonti e Margherita D’Ayala Valva, la mostra propone un percorso dedicato a uno dei protagonisti della modernità artistica del Novecento, mettendo in relazione la sua ricerca con il contesto culturale e artistico della città d’origine.
A inaugurare il calendario degli appuntamenti sarà la danza, forma espressiva profondamente legata all’universo creativo di Severini. Sabato 19 settembre e domenica 20 settembre, il MAEC e alcuni dei luoghi più significativi del centro storico di Cortona accoglieranno VARIOPAINT. Omaggio in danza a Severini, il progetto performativo a cura di Sosta Palmizi, con il coordinamento artistico di Giorgio Rossi, co-direttore della Associazione realtà di spicco nel panorama della danza contemporanea nazionale.
Le opere di Severini prenderanno vita attraverso il movimento in un percorso coreografico che attraverserà le sale della mostra e il cortile del MAEC, per poi uscire dal museo e incontrare la città, fino a Piazza del Duomo. Il museo e lo spazio urbano diventano così un unico luogo scenico, dove arti visive e danza contemporanea si incontrano e si contaminano.
La scelta della danza affonda le sue radici nella stessa ricerca artistica di Severini. Il movimento, il ritmo, la simultaneità e la percezione dinamica della realtà sono infatti elementi centrali della sua poetica. L’artista guarda alla danza come a una forma capace di esprimere l’energia della modernità e di tradurre in una nuova dimensione percettiva quella tensione verso il dinamismo che attraversa la sua opera, in particolare negli anni della stagione futurista.
È proprio a questo rapporto tra Severini, il Futurismo e la danza che guarda VARIOPAINT, avvalendosi della collaborazione di Silvana Barbarini, allieva di Giannina Censi, danzatrice e coreografa italiana che negli anni Trenta fu tra le principali interpreti delle danze futuriste, collaborando in particolare con Filippo Tommaso Marinetti.
VARIOPAINT omaggio in danza a Severini
A cura di Sosta Palmizi
19 settembre 2026 dalle 18 alle 19
20 settembre 2026 dalle 10 alle 11 e dalle 18 alle 19
max 30 spettatori a replica
durata performance 50' circa
Cortona
Palazzo Casali
Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona
Biglietto unico 3€
Disponibili in prevendita on line e in biglietteria del Museo MAEC a partire da un'ora prima dell'inizio della performance
Maggiori informazioni
info@sostapalmizi.it
+39 393 991 3550
www.sostapalmizi.it
www.cortonamaec.org
